La ricerca dell’equilibrio nei social network
Se hai mai provato a rimanere amico/a con entrambi i membri di una coppia in fase di divorzio tumultuoso, o se hai frequentato un gruppo di amici che include anche una persona che non sopporti, sai quanto possa essere squilibrato un social network.
Probabilmente comprenderai anche il psicologo sociale del XX secolo, Fritz Heider, che ha teorizzato che gli esseri umani cercano di evitare queste situazioni scomode e squilibrate, preferendo reti “equilibrate” che obbediscono a regole come “l’amico del mio amico è anche mio amico” e “il nemico del mio nemico è mio amico”.
La difficoltà di trovare equilibrio nei social network
Tuttavia, risulta che trovare un equilibrio nei social network del mondo reale sia più complicato di quanto sembri. Alcuni studi suggeriscono che i social network siano equilibrati, mentre altri affermano il contrario. Inoltre, alcuni “modelli nulli” utilizzati per valutare la significatività statistica dei modelli osservati nei social network reali non riescono a identificare l’equilibrio anche in reti artificiali progettate appositamente per averlo.
La scoperta dei fisici
Due fisici dell’Università Northwestern negli Stati Uniti hanno recentemente annunciato di aver risolto questo problema. Utilizzando dati raccolti da piattaforme di scambio di Bitcoin, dal sito di informazione tecnologica Slashdot, da un sito di valutazione di prodotti chiamato Epinions e dalle interazioni tra i membri della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, István Kovács e Bingjie Hao hanno dimostrato che la maggior parte dei social network dimostra effettivamente un forte equilibrio. Affermano che la loro scoperta potrebbe essere un primo passo verso “la comprensione e la possibile riduzione della polarizzazione nei media sociali” e potrebbe avere anche applicazioni nella connettività cerebrale e nelle interazioni proteina-proteina.
I segni positivi e negativi nei social network
Da un punto di vista matematico, i social network sono gruppi di nodi (che rappresentano persone) collegati da linee o archi (che rappresentano le relazioni tra di loro). Se due persone hanno una relazione ostile o diffidente, l’arco che collega i loro nodi porta un segno negativo. Le relazioni amichevoli o di fiducia ricevono un segno positivo.
I fattori che complicano l’equilibrio dei social network
Tuttavia, i social network del mondo reale contengono alcune sottigliezze difficili da catturare nei modelli nulli. Ad esempio, non tutti si conoscono reciprocamente. Se il nemico del tuo nemico vive all’estero, ad esempio, potresti non sapere che esiste, figuriamoci se considerarlo come un amico. Un altro fattore complicante è che alcune persone sono più amichevoli di altre, quindi avranno più connessioni positive.
La risposta dei fisici
Nel loro studio pubblicato nella rivista Science Advances, Kovács e Hao hanno creato un nuovo modello nullo che preserva sia la topologia (cioè la struttura delle connessioni) sia il “grado di nodo firmato” (cioè l’amicizia o l’ostilità dei nodi individuali) che caratterizzano i social network del mondo reale. Confrontando questo modello con mini-reti di tre e quattro nodi nei loro set di dati scelti, hanno dimostrato che i social network del mondo reale sono infatti più equilibrati di quanto ci si potrebbe aspettare basandosi sul modello nullo più preciso.
Conclusione: Possiamo davvero fare amicizia usando i nostri nemici?
Quindi, la prossima volta che dovrai scegliere tra due amici che litigano o decidere se puoi fidarti di qualcuno che non ama le stesse persone che ami tu, rassicurati: stai eseguendo un’operazione matematica semplice e il risultato più probabile sarà un social network più equilibrato. Problema risolto!







