In un’intervista rilasciata alla rivista britannica The Spectator, un avvocato esperto esprime crescenti preoccupazioni sull’impatto dell’intelligenza artificiale (IA) sul sistema legale. Questo avvocato, noto come James, prevede che l’IA potrebbe « annientare » il diritto così come lo conosciamo oggi, sconvolgendo non solo le professioni legali a causa di onorari elevati e della cultura del prestigio, ma anche offrendo guadagni economici straordinari.
Un avvocato britannico mette in guardia
Nel corso di quest’intervista, James, un barrister britannico di fama, si mostra allarmato da quello che percepisce come una minaccia esistenziale alla sua professione. Secondo le sue dichiarazioni, l’IA potrebbe « distruggere completamente » il mondo del diritto. Questa preoccupante constatazione non si basa solo su speculazioni; è ampiamente fondata su esperienze recenti che ha condotto con i suoi colleghi. James menziona un test con una versione avanzata dell’IA, in cui quest’ultima ha prodotto un trattamento legale in pochi secondi, superando la qualità del lavoro umano.
Risultati straordinari con l’IA
Durante una simulazione, James e i suoi colleghi hanno sottoposto un documento legale complesso a un sistema di IA chiamato Grok, sviluppato da Elon Musk. In meno di 30 secondi, l’IA ha generato un testo che James stesso ha definito « spettacolare » e « migliore » del suo lavoro. Questa rapidità e questa efficienza sollevano serie domande sulla capacità degli avvocati di competere con una tecnologia che può fornire risultati di tale qualità per una frazione del costo.
La principale angoscia di James risiede nel fatto che questa efficienza non è solo una semplice critica per il futuro degli avvocati, ma un cambiamento inevitabile dell’economia del diritto. Temendo che la competenza umana in aree di alta specializzazione venga progressivamente sostituita dalle macchine, teme che alla fine gli avvocati possano essere ridotti a svolgere compiti di base come la digitalizzazione di documenti.
Una revisione dei costi
James sottolinea che una delle principali sfide che affronta il settore legale è la struttura economica attuale. Le spese esorbitanti degli avvocati, che possono raggiungere centinaia di migliaia di sterline, diventano sempre più difficili da giustificare di fronte all’emergere dell’IA. Afferma che, poiché l’IA può offrire servizi di qualità comparabile per pochi centesimi, il valore percepito degli avvocati umani sarà messo in discussione.
Le preoccupazioni di James non si fermano alla scrittura di documenti legali. Prevede che anche i barristers, che storicamente hanno occupato posizioni di prestigio, dovranno abituarsi all’idea che il loro ruolo potrebbe diventare obsoleto. I clienti potrebbero presto chiedersi perché dovrebbero pagare importi esorbitanti per servizi che un’IA può svolgere.
Una reazione mista dal settore legale
Tuttavia, questo punto di vista pessimista non è condiviso in modo uniforme nel settore. Le istituzioni ufficiali, come la New York State Bar Association, rimangono più ottimiste, sostenendo che il diritto è ancora fondamentalmente incentrato sull’essere umano. Il loro punto di vista evidenzia la necessità di giudizi e decisioni umani, sottolineando i dilemmi etici e la comprensione dei contesti emotivi che circondano ogni caso.
Gli avvocati consapevoli della minaccia?
Tuttavia, James sostiene che molti avvocati non hanno ancora preso atto dei cambiamenti imminenti. Stima che solo una frazione minima dei professionisti del diritto sia consapevole dell’impatto profondo che l’IA potrebbe avere. Considera che questa arroganza e questo diniego all’interno della professione facciano parte di ciò che rende la situazione ancora più preoccupante.
Mentre Goldman Sachs prevede che quasi 228.000 posti di lavoro legali negli Stati Uniti siano esposti all’automazione da parte dell’IA, il dibattito sul futuro del diritto continua a evolversi. In mezzo a queste prospettive preoccupanti, James esorta anche sua nipote a rivalutare una carriera che potrebbe scomparire nei prossimi anni, sottolineando così l’urgenza di adattarsi a questi cambiamenti tecnologici senza precedenti.







