Il 6 febbraio 2025, la Metropoli di Grand Nancy ha ufficialmente voltato le spalle al social network X, precedentemente conosciuto come Twitter. Questo ritiro si inserisce in un contesto di disprezzo nei confronti di questa piattaforma, soprattutto a causa dei suoi cambiamenti di governance e delle politiche di contenuto che non rispecchiano più i valori della comunità. Regolando la sua presenza digitale, la Metropoli sottolinea il suo impegno per una comunicazione rispettosa e informata.
Uno strumento di comunicazione essenziale
Da molti anni, la Metropoli di Grand Nancy ha saputo mobilitare vari strumenti di comunicazione per mantenere un contatto costante con i suoi abitanti e partner. Che si tratti di documenti stampati, campagne pubblicitarie o contenuti digitali, la comunità investe per garantire un’informazione chiara e accessibile a tutti. La sua rivista e il suo sito web svolgono un ruolo cruciale in questa strategia, così come la sua presenza sui social network.
Una presenza su X che non risponde più alle aspettative
La presenza della Metropoli di Grand Nancy sul social network X è iniziata nel 2010. Con oltre 16.000 iscritti, questa comunità era un modo efficace per condividere notizie e interagire con i cittadini. Tuttavia, dalla acquisizione della piattaforma da parte di Elon Musk, sono stati introdotti diversi cambiamenti controversi. Sono stati riattivati account che promuovono odio e disinformazione, e le regole di moderazione sono state indebolite, alterando così la stessa natura della rete.
La disconnessione necessaria
Di fronte a questo clima deleterio, la Metropoli di Grand Nancy ha deciso di ritirarsi da questa rete, affermando che la sua partecipazione contribuiva alla visibilità di una piattaforma che non rispetta più le norme del dibattito pubblico libero. L’impatto di questa decisione è esteso, toccando anche gli account correlati, come quelli del Museo della storia del Ferro, del Giardino Botanico e di Féru des sciences.
Eletti in accordo con i valori etici
Durante il consiglio metropolitano del 6 febbraio 2025, gli eletti hanno approvato all’unanimità questa misura. È emerso essenziale per loro allontanarsi da una piattaforma che minaccia i principi di democrazia, rispetto e informazione oggettiva. Infatti, il consenso era che la rete X non consentisse più di scambiare in uno spirito di trasparenza ed equità, e che generasse tensioni inutili tra gli utenti.
Un segnale per altre comunità
Questo ritiro non è un caso isolato; risuona con una tendenza crescente tra varie istituzioni come ONG, aziende e altre comunità che scelgono di abbandonare X di fronte al suo clima ostile. La scelta della Metropoli di Grand Nancy potrebbe ispirare altri attori a riconsiderare la loro presenza su piattaforme simili, consolidando così un movimento verso un ecosistema digitale più sano.
In un mondo in costante evoluzione, è fondamentale che le istituzioni rimangano fedeli ai loro valori fondamentali. Interrompendo il suo utilizzo del social network X, la Metropoli di Grand Nancy invia un messaggio forte sull’importanza della responsabilità digitale.







