In un recente rapporto, Fidelity Digital Assets ha messo in luce sei rischi principali associati all’uso di agenti IA nel settore delle criptovalute. Questo documento, redatto da Max Wadington, Senior Research Analyst, attira l’attenzione sulle sfide che le blockchain pubbliche potrebbero affrontare di fronte all’emergere dell’intelligenza artificiale, evidenziando al contempo le possibili opportunità per alcune reti specifiche. Questa analisi si colloca in un contesto in cui l’adozione dell’IA potrebbe sollevare questioni fondamentali sul futuro della tecnologia blockchain.
Il rischio della convergenza degli agenti IA
Fidelity avverte che gli agenti IA potrebbero non raggrupparsi attorno alle blockchain pubbliche, una situazione percepita come uno dei più grandi rischi per la crescita dell’IA nel mondo degli asset digitali. Il rapporto sottolinea che sistemi chiusi, gestiti da grandi aziende tecnologiche e piattaforme fintech, potrebbero catturare una quantità significativa di attività, offrendo vantaggi in termini di prestazioni, costi e esperienza utente. Questo mette in evidenza una incertezza riguardo alla capacità delle blockchain pubbliche di sfruttare la crescita economica digitale che l’IA potrebbe generare.
I pagamenti, un settore a rischio
Un altro rischio identificato nel rapporto è quello dei pagamenti. Anche se questo settore può generare un alto volume di transazioni, è spesso caratterizzato da costi relativamente bassi. Di conseguenza, questo segmento potrebbe favorire l’adozione delle criptovalute, in particolare tra gli emittenti di stablecoin. Tuttavia, ciò non garantirebbe una creazione di valore equivalente per i token nativi, specialmente a livello della base delle blockchain. Wadington afferma che i principali beneficiari di questa dinamica sarebbero gli emittenti di stablecoin e i fornitori di servizi ad essi collegati, piuttosto che le reti blockchain stesse.
I sistemi tradizionali contro le sfide dell’IA
Max Wadington si è anche soffermato sul modo in cui i sistemi tradizionali sono stati generalmente mal preparati per i cambiamenti che l’IA potrebbe apportare. Fa riferimento a ricerche condotte da Zach Pandl, Head of Research presso Grayscale, che sostiene che l’adozione dell’intelligenza artificiale genererà una domanda che alcune blockchain come Ethereum, Solana, Worldcoin e Bittensor potrebbero soddisfare. Tuttavia, sembra che questa crescente esigenza potrebbe non essere facilmente integrata nelle strutture esistenti delle blockchain pubbliche.
Le sfide legate alla regolamentazione
Un altro aspetto non trascurabile sottolineato nel rapporto è quello delle regolamentazioni. Mentre le soluzioni di IA avanzano rapidamente, esiste il rischio che le blockchain pubbliche si trovino in ritardo rispetto alle nuove normative, il che potrebbe ostacolare il loro sviluppo. La chiarezza normativa è essenziale per gli attori del mercato e, senza tale garanzia, l’entusiasmo attorno alle tecnologie decentralizzate potrebbe prosciugarsi a favore di alternative centralizzate.
La crescente concorrenza tra gli attori di mercato
Con l’emergere delle tecnologie di IA, Fidelity avverte anche che gli attori di mercato tradizionali potrebbero intensificare la loro concorrenza sulle infrastrutture necessarie per il funzionamento e l’ottimizzazione delle applicazioni di IA. Con notevoli risorse finanziarie e tecnologiche a loro disposizione, queste aziende potrebbero ridefinire le linee di competizione, rendendo più difficile per le reti blockchain trovare un posto.
Conclusione delle avvertenze di Fidelity
Nel suo rapporto, Fidelity Digital Assets mette in evidenza punti cruciali che devono essere considerati dagli investitori e da altre parti interessate. La convergenza degli agenti IA, le sfide normative, la concorrenza dei sistemi tradizionali e le incertezze legate ai pagamenti sono tutti fattori che potrebbero influenzare il futuro delle blockchain pubbliche e la loro adozione in un mondo sempre più dominato dall’intelligenza artificiale.
Per saperne di più su alcuni di questi argomenti, puoi consultare articoli come la riduzione dei costi di transazione grazie alla blockchain o le reti crypto promettenti di fronte all’adozione dell’IA.







