La start-up lyonnaise OOrion si distingue per il suo approccio innovativo in materia di accessibilità per le persone con disabilità visiva. Con un round di finanziamento di 1 milione di euro, l’azienda ambisce ad accelerare lo sviluppo e il dispiegamento della sua soluzione tecnologica in tutto il paese e a livello internazionale. La sua applicazione mobile, che utilizza l’intelligenza artificiale e la visione per computer, consente agli utenti di orientarsi più facilmente nel loro ambiente, segnando così una tappa importante nella promozione dell’autonomia delle persone non vedenti.
Una start-up lyonnaise rivoluziona l’accessibilità
Fondata nel 2022, OOrion si è specializzata nelle tecnologie di accessibilità con l’obiettivo di migliorare la vita delle persone non vedenti o ipovedenti. La start-up ha progettato un’applicazione mobile che si basa su tecnologie di visione per computer e intelligenza artificiale. Questo dispositivo consente un’analisi in tempo reale dell’ambiente tramite la fotocamera di uno smartphone, offrendo così agli utenti la possibilità di identificare e localizzare oggetti o informazioni utili istantaneamente.
Un’applicazione accessibile e adattabile
Il vero successo dell’applicazione risiede nella sua facilità d’uso. Non richiede né installazioni fisiche negli edifici né attrezzature specifiche. Ad oggi, l’applicazione è disponibile in 32 lingue ed è stata adottata in più di 90 paesi, dimostrando la sua adattabilità e efficacia a livello globale.
Un round di finanziamento per accelerare lo sviluppo
Il recente round di finanziamento di 1 milione di euro è stato realizzato con il supporto di vari investitori, tra cui business angels sia francesi che olandesi, oltre al fondo Bartiméus e al family office TKT Holding con sede a Lione. Questa infrastruttura finanziaria è fondamentale per OOrion, che punta a rafforzare i propri team e ottimizzare i propri sforzi di dispiegamento nei settori dell’ospitalità e del retail.
Partenariati strategici con grandi marchi
La start-up ha già avviato diversi partenariati con leader di mercato, come Carrefour, che ha integrato la sua applicazione in alcuni dei suoi negozi, e il gruppo Accor, che utilizza la tecnologia in diversi dei suoi prestigiosi hotel a Parigi. Queste collaborazioni consentono di testare e dispiegare l’applicazione in ambienti ad alta frequenza, aumentando così la sua visibilità e il suo impatto.
Strutture come il Molitor e il Pullman Paris Centre-Bercy, così come ristoranti iconici a Lione come la Brasserie Georges o la cioccolateria Bernachon, partecipano anche alla sperimentazione di questa tecnologia, rendendola sempre più accessibile al grande pubblico.
Un obiettivo di autonomia per le persone con disabilità visiva
L’ambizione di OOrion non si limita alla semplice identificazione degli oggetti, ma si estende alla facilitazione dell’autonomia delle persone con disabilità visiva negli spazi pubblici. Migliorando la loro capacità di navigazione in luoghi come negozi, ristoranti e hotel, l’applicazione mira a trasformare le esperienze quotidiane degli utenti offrendo maggiore libertà e indipendenza.
Tecnologie avanzate per l’accessibilità
La cofondatrice Stéphanie Robieux sottolinea che per rispondere alle sfide future dell’accessibilità è imperativo utilizzare tecnologie flessibili in grado di adattarsi a diversi ambienti. L’intelligenza artificiale rappresenta per OOrion un’opportunità cruciale, unendo innovazione e impatto sociale, essenziale per il suo sviluppo a lungo termine.
Con questo supporto finanziario, la start-up lyonnaise è ben posizionata per continuare a arricchire la sua offerta e avviare nuove collaborazioni, continuando al contempo la sua missione di migliorare la vita delle persone con disabilità visiva negli spazi pubblici.







