La nuova riorganizzazione dei canali del digitale terrestre, annunciata dall’Arcom, segna una svolta nel panorama mediatico francese. A partire dal 6 giugno prossimo, i canali di informazione si raggrupperanno in un blocco per offrire un’esperienza più fluida agli spettatori. Parallelamente, France 4 prenderà il posto lasciato vacante da Canal+, portando a cambiamenti significativi nella numerazione dei canali. Questa iniziativa mira a migliorare l’accesso all’informazione semplificando la navigazione sui telecomandi.
Un cambiamento nella numerazione
Le modifiche apportate dall’Arcom alla numerazione dei canali del digitale terrestre promettono una maggiore leggibilità per gli spettatori. Il presidente dell’Arcom, Roch-Olivier Maistre, ha espresso il desiderio di non forzare un « grande caos », ma le riorganizzazioni in arrivo cambieranno comunque le carte in tavola. Con l’uscita di alcuni canali, in particolare Canal+, la numerazione dei canali cambierà profondamente. France 4, ad esempio, che precedentemente si trovava in posizione 14, occuperà il canale 4, rafforzando il legame tra il nome del canale e la sua posizione sul telecomando.
Un blocco dedicato ai canali d’informazione
Uno dei cambiamenti principali è la creazione di un blocco di canali d’informazione, che raggrupperà BFMTV, CNews, LCI e Franceinfo, dal canale 13 al canale 16. Questo nuovo assetto mira a offrire un accesso più semplice e coerente alle diverse offerte d’informazione, enfatizzando la *pluralità* delle fonti. Roch-Olivier Maistre ha sottolineato che l’interesse del pubblico ha guidato questa decisione, per allestire una presentazione logica e fluida dei contenuti.
Le ripercussioni su BFMTV
Il canale BFMTV si trova al centro di questa riorganizzazione e ha espresso il proprio malcontento riguardo alla creazione di un blocco di canali d’informazione. Secondo alcune analisi, questa riconfigurazione potrebbe comportare una significativa diminuzione dell’audience di circa il 15%. Mentre BFMTV sperava di mantenere la propria posizione dominante, ora si vede relegata alla 13ª posizione, subito dopo CNews che occuperà il canale 14. Nonostante ciò, esperti sottolineano che la linea editoriale e la qualità della programmazione rimarranno essenziali per catturare l’attenzione degli spettatori.
La reazione dei canali uscenti
L’uscita di C8 e NRJ 12, che lasceranno rispettivamente il loro posto in posizione 8 e 12, ha suscitato reazioni. Questi posizionamenti saranno attribuiti a LCP/Public Sénat e Gulli, ampliando la gamma di canali disponibili per gli utenti. Questa iniziativa si propone di essere vantaggiosa sia per i giovani che per l’informazione politica. Tuttavia, ricorsi legali riguardo a queste decisioni rimangono possibili, poiché alcuni canali, come BFMTV, si dichiarano svantaggiati da queste modifiche.
Un nuovo panorama audiovisivo
La numerazione aggiornata, che avrà inizio il 6 giugno, introdurrà un nuovo panorama audiovisivo. Ecco un estratto: TF1 (1), France 2 (2), France 3 (3), France 4 (4), France 5 (5), M6 (6), Arte (7), LCP/Public Sénat (8), W9 (9), TMC (10), TFX (11), Gulli (12), BFMTV (13), CNews (14), LCI (15), Franceinfo (16), CStar (17), CMI TV (18), OFTV (19) e molti altri. Questo cambiamento segnerà una tappa importante nell’evoluzione dei canali televisivi e nell’organizzazione dello spazio audiovisivo francese.







