Ottimizzare Google Ads per migliorare PageSpeed Insight

Google ads optimisation

Quando si tratta di migliorare le prestazioni di un sito web, Google PageSpeed Insight è uno strumento inestimabile. Ma cosa succede quando desideri monetizzare il tuo sito con Google Ads? Possiamo avere la botte piena e la moglie ubriaca: un sito veloce e entrate pubblicitarie? Fortunatamente, la risposta è sì. In questo articolo, tratteremo tecniche collaudate per ottimizzare il tuo sito web mentre utilizzi Google Ads, senza sacrificare le prestazioni.

Il problema della velocità con Google Ads

L’aggiunta di Google Ads sul tuo sito può spesso comportare una riduzione della velocità di caricamento. Questo ritardo è generalmente dovuto al fatto che gli script pubblicitari in JavaScript vengono eseguiti prima che il tuo contenuto sia completamente caricato. Di conseguenza, il tuo sito può diventare lento, il che può avere un impatto negativo sull’esperienza utente e, infine, sul tuo ranking nei motori di ricerca.

La soluzione? È essenziale ottimizzare gli script e i file associati a Google Ads. Non solo questo migliorerà l’esperienza utente, ma aumenterà anche le tue possibilità di un ranking migliore su Google.

Per raggiungere questo obiettivo, hai diverse opzioni, tra cui l’uso di plugin e modifiche a livello di codice. Autoptimize è uno di questi plugin che può aiutarti ad accelerare le cose ottimizzando il tuo JavaScript.

Come utilizzare il plugin Autoptimize?

Impostare Autoptimize è un primo passo cruciale per migliorare le prestazioni del tuo sito web. Dopo aver attivato il plugin e ottimizzato il JavaScript, puoi passare alla fase successiva per una prestazione ancora migliore.

Ottimizzazione CSS per una maggiore velocità

Una volta selezionata l’opzione “Ottimizza JavaScript”, è tempo di prestare attenzione ai tuoi file CSS. Nelle impostazioni di Autoptimize, seleziona anche l’opzione “Ottimizza CSS”. Questa azione riduce la dimensione dei file CSS in modo simile a quanto hai fatto per il JavaScript, eliminando spazi inutili, commenti e combinando più file in uno solo. Questa concentrazione riduce il numero di richieste HTTP necessarie per caricare il tuo sito, il che può ridurre notevolmente il tempo di caricamento delle pagine.

  • Riduzione delle richieste HTTP: Ogni file CSS o JavaScript aggiuntivo che un browser deve scaricare può aumentare il tempo di caricamento del tuo sito. Combinandoli, Autoptimize riduce queste richieste, accelerando così il caricamento del tuo sito.
  • Compressione dei file: Oltre a combinare i file, Autoptimize li comprime, riducendo la loro dimensione senza perdere in qualità o funzionalità.
  • Gestione dei caratteri: Un’altra opzione interessante è l’ottimizzazione dei caratteri. Selezionare “Ottimizza i caratteri” permette di caricare i caratteri in modo più efficace, riducendo così i blocchi nel rendering.
  • Caricamento differito delle immagini: Il caricamento differito delle immagini (Lazy Load) è una funzionalità che carica le immagini solo quando entrano nel campo visivo dell’utente. Questo accelera il tempo di caricamento iniziale della pagina.

Ottimizzazione delle immagini

Un’altra fase chiave per migliorare la velocità del tuo sito è l’ottimizzazione delle immagini. Sebbene Autoptimize non offra direttamente un’opzione di ottimizzazione delle immagini, è fortemente consigliato utilizzare un plugin complementare per questo. Immagini ottimizzate significano file più piccoli da caricare, il che contribuisce notevolmente alla velocità del sito.

  • Selezione del formato giusto: Utilizza formati di immagine moderni come WebP, che offre una qualità simile ai formati tradizionali ma con una dimensione del file notevolmente ridotta.
  • Compressione intelligente: Strumenti come Imagify o ShortPixel possono comprimere le tue immagini senza una perdita significativa di qualità, rendendo il caricamento del tuo sito più veloce senza compromettere l’esperienza visiva.
  • Ridimensionamento delle immagini: Assicurati che le tue immagini non siano più grandi di quanto debbano essere. Immagini ridimensionate per adattarsi precisamente allo spazio allocato riducono il peso della pagina.

Cache e CDN

Infine, sfruttare la cache e le reti di distribuzione dei contenuti (CDN) può ridurre ulteriormente il tempo di caricamento del tuo sito. Autoptimize si integra bene con plugin di cache come WP Rocket o W3 Total Cache, che memorizzano una versione statica delle tue pagine per servirle rapidamente ai visitatori ricorrenti. L’utilizzo di un CDN può anche distribuire il tuo contenuto da server situati vicino ai tuoi visitatori, riducendo così i tempi di caricamento.

  • Configurazione della cache: Una buona configurazione della cache permette di servire rapidamente le pagine precaricate ai tuoi visitatori, riducendo il lavoro necessario per generare ogni pagina al volo.
  • Integrazione CDN: Un CDN memorizza copie del tuo sito su più server in tutto il mondo, garantendo che gli utenti siano sempre vicini a una fonte del tuo contenuto.

Seguendo questi passaggi e sfruttando appieno le capacità di Autoptimize, puoi migliorare notevolmente le prestazioni del tuo sito web, offrendo così una migliore esperienza ai tuoi utenti mentre migliori il tuo SEO.

Modifica del codice: Un ulteriore passo

ottimizzazione codice

Se ti senti a tuo agio con la programmazione, un altro passo che puoi fare è aggiungere script personalizzati per ottimizzare ulteriormente il caricamento dei tuoi annunci Google Ads. Posizionando un certo codice JavaScript proprio sopra il tag </body>, puoi ritardare il caricamento degli annunci fino a quando non viene rilevata un’interazione dell’utente sulla pagina.

Per cominciare, quando utilizzi il codice dei tuoi annunci Display (o altro, tutto tranne AUTO), il codice fornito da Google da posizionare sul tuo sito appare così:

<script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js?client=ca-pub-xxxxxxxxxxxx"
     crossorigin="anonymous"></script>
<!-- orizzontale -->
<ins class="adsbygoogle"
     style="display:block"
     data-ad-client="ca-pub-xxxxxxxxxxxxxxx"
     data-ad-slot="4787214865"
     data-ad-format="auto"
     data-full-width-responsive="true"></ins>
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script>

Per cominciare, rimuoverai questa parte:

<script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js?client=ca-pub-xxxxxxxxxxxx"
     crossorigin="anonymous"></script>

Perciò, nei punti in cui vuoi vedere i tuoi annunci, conserverai solo questo codice:

<!-- orizzontale -->
<ins class="adsbygoogle"
     style="display:block"
     data-ad-client="ca-pub-xxxxxxxxxxxxxxx"
     data-ad-slot="4787214865"
     data-ad-format="auto"
     data-full-width-responsive="true"></ins>
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script>

La parte di JavaScript che hai rimosso è importante, ma non ha senso usarla più volte nel caso di più annunci, quindi è decisamente meglio posizionarla in fondo alla pagina, nel file footer.php del tuo template, proprio sopra il tag </body>, guadagnerai notevolmente in prestazioni, ma non è abbastanza. Invece di copiare direttamente il codice in fondo alla pagina, ti propongo un’alternativa ancora più potente. Ecco il codice che copierai:

<script id='flying-scripts' type='text/javascript'>const loadScriptsTimer=setTimeout(loadScripts,5*1000);const userInteractionEvents=["mouseover","keydown","touchstart","touchmove","wheel"];userInteractionEvents.forEach(function(event){window.addEventListener(event,triggerScriptLoader,{passive:!0})});function triggerScriptLoader(){loadScripts();clearTimeout(loadScriptsTimer);userInteractionEvents.forEach(function(event){window.removeEventListener(event,triggerScriptLoader,{passive:!0})})}function loadScripts(){document.querySelectorAll("script,iframe[data-type='lazy']").forEach(function(elem){elem.setAttribute("src",elem.getAttribute("data-src"))})}</script>

<script data-ad-client="ca-pub-3xxxxxxxxxx" data-src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js" data-type="lazy"></script>

Codice per il caricamento differito

Lo script da aggiungere è piuttosto semplice. Utilizza un insieme di eventi di interazione dell’utente per attivare il caricamento degli script di Google Ads. Questo metodo garantisce che gli annunci non rallentino il caricamento iniziale della pagina.

Il ruolo di `data-type=”lazy”`

Lo script utilizza l’attributo data-type="lazy" per identificare gli script e le iframe che devono essere caricati in modo differito. Quando viene rilevato un evento di interazione, lo script sostituisce l’attributo data-src con src, attivando così il caricamento dello script o dell’iframe.

Tabella riassuntiva dei passaggi

PassoAzioniStrumento/Codice utilizzato
1Ottimizzazione del JavaScriptAutoptimize
2Aggregazione dei file JSAutoptimize
3Aggiunta del codice per il caricamento differitoScript personalizzato

Da non dimenticare: Testare, testare, testare

ottimizzazione google ads

Prima di implementare queste modifiche sul tuo sito live, assicurati di testare la loro efficacia utilizzando Google PageSpeed Insight. Un buon punteggio è un indicatore che sei sulla strada giusta, ma non dimenticare di monitorare metriche chiave come il tempo di caricamento e il tasso di conversione.

Considerazioni per il monitoraggio delle prestazioni

Monitorare regolarmente le prestazioni del tuo sito ti darà un’idea chiara dell’efficacia di queste ottimizzazioni. Utilizza strumenti come Google Analytics oltre a Google PageSpeed Insights per una valutazione completa.

Evitare problemi di compatibilità

Fai attenzione ai potenziali problemi di compatibilità quando aggiungi nuovi plugin o script. Testa sempre questi elementi in un ambiente di sviluppo prima di implementarli sul sito in produzione.

Il monitoraggio costante è la chiave

Alla fine, l’ottimizzazione di un sito web è un processo continuo. I metodi che utilizzi oggi potrebbero non essere altrettanto efficaci domani a causa dei cambiamenti costanti negli algoritmi dei motori di ricerca e nelle tecnologie web.

Tieni d’occhio le prestazioni del tuo sito e non esitare ad adattare la tua strategia di conseguenza. Una maggiore velocità del sito non è solo benefica per il ranking SEO, ma contribuisce anche a una migliore esperienza utente, il che può portare a tassi di conversione più elevati e, infine, a maggiori entrate.

Ottimizzare un sito per la velocità mentre utilizzi Google Ads può sembrare un compito arduo, ma con le giuste tecniche e strumenti, è assolutamente fattibile. I passaggi descritti in questo articolo dovrebbero metterti sulla strada giusta per un sito web sia veloce che redditizio.

Les optimisations Google Ads pour maximiser vos performances 🚀
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