La chiusura programmata di Abstract ha ravvivato l’interesse per gli NFT Pudgy Penguins: il loro prezzo minimo è passato da circa 3,07 a 3,37 ETH, mentre il token PENGU ha registrato un calo. La blockchain, finanziata dalla società madre della collezione, verrà disattivata il 15 dicembre 2026. I suoi utenti devono trasferire i propri asset prima di tale scadenza per evitare di perderne l’accesso.
L’annuncio della fine di Abstract ha generato movimenti contrastanti nell’ecosistema Pudgy Penguins. Secondo l’utente di X StarPlatinum, il prezzo minimo della collezione è salito da circa 3,07 ETH a 3,37 ETH dopo l’annuncio. Allo stesso tempo, il token PENGU ha preso una direzione opposta, registrando un calo.
All’aumento del prezzo minimo si è accompagnata una maggiore attività sul mercato degli NFT. La collezione ha registrato 69 vendite, per un volume totale di 237 ETH. Secondo i dati riportati da StarPlatinum, questo livello equivale a circa dieci volte quello osservato in una giornata normale.
Queste variazioni non significano necessariamente che gli NFT e il token reagiscano allo stesso modo alle notizie sul progetto. Il prezzo minimo misura l’importo richiesto per gli NFT meno costosi di una collezione, mentre PENGU è un asset distinto, il cui prezzo si muove sul proprio mercato. Le informazioni disponibili segnalano la loro divergenza dopo l’annuncio, senza precisare l’entità del calo del token.
Abstract cesserà di funzionare a dicembre 2026
Una rete che non ha raggiunto i suoi obiettivi di crescita
Abstract è una blockchain creata per ospitare applicazioni consumer legate alle criptovalute. Dopo quasi tre anni di attività, il suo team ha annunciato la chiusura definitiva della rete. La disattivazione è prevista per il 15 dicembre 2026.
Gli utenti devono prelevare o trasferire i propri asset prima di questa data. Una volta disattivata la blockchain, altrimenti rischiano di non potervi più accedere. Questa scadenza rende importante preparare il prelievo per chiunque detenga fondi o asset su Abstract.
Il team ha spiegato che diverse difficoltà avevano limitato lo sviluppo dell’ecosistema. Ha menzionato in particolare un’offerta DeFi limitata, una liquidità insufficiente, una sovrapposizione ridotta con gli operatori istituzionali e un budget troppo esiguo per sostenere la crescita. Questi ostacoli hanno reso difficile trovare un’adeguatezza tra il prodotto e le esigenze del mercato.
Secondo il team, nei dodici mesi precedenti alla decisione sono state valutate diverse opzioni per trovare un modello sostenibile e consentire alla rete di crescere su larga scala. Tuttavia, ritiene che il contesto delle blockchain sia cambiato profondamente e che il progetto abbia dovuto affrontare condizioni sfavorevoli.
Igloo interrompe i finanziamenti dopo ingenti investimenti
La società madre concentra nuovamente le proprie risorse su Pudgy Penguins
Igloo Inc., la società proprietaria del marchio Pudgy Penguins, ha finanziato Abstract per 18 mesi, secondo quanto dichiarato dal suo CEO, Luca Netz. Questo sostegno non ha permesso alla blockchain di trovare una strada sostenibile. Il dirigente ha dichiarato che in due anni l’azienda ha speso decine di milioni di dollari, sviluppando al contempo prodotti consumer, assumendo un team e concludendo integrazioni con grandi marchi.
Questi sforzi hanno anche contribuito a riunire una community di diversi milioni di persone. Nonostante i progressi, Igloo non ha trovato la corrispondenza tra prodotto e mercato auspicata per Abstract. Questa constatazione ha portato la società a interrompere i finanziamenti alla rete, anziché proseguire con una strategia dai risultati ancora insufficienti.
Luca Netz ha anche spiegato che Igloo aveva valutato la possibilità di lanciare un token o un’offerta iniziale di token, prima di abbandonare questa opzione. Ora la società intende concentrare le proprie risorse su Pudgy Penguins, i suoi NFT e il token PENGU. Questa scelta avvicina ulteriormente le risorse del gruppo ai suoi asset e al suo marchio più noti.
Reazioni diverse per gli NFT e il token PENGU
L’aumento del prezzo minimo indica che alcuni acquirenti si sono fatti avanti dopo l’annuncio della chiusura. Il volume di 237 ETH e le 69 vendite segnalate testimoniano una ripresa immediata dell’attività intorno alla collezione. Questi dati si riferiscono tuttavia a un periodo specifico e, da soli, non bastano a dimostrare una tendenza duratura del mercato.
Il calo di PENGU mostra, parallelamente, che l’interesse per gli NFT non si è tradotto automaticamente in un aumento del token. I detentori e gli acquirenti possono valutare in modo diverso una collezione digitale e un token. La decisione di Igloo di concentrare nuovamente i propri sforzi su questi due elementi può attirare l’attenzione sull’ecosistema, ma non garantisce un andamento analogo dei rispettivi prezzi.
La chiusura di Abstract modifica anche il contesto in cui si muovono i progetti associati a Pudgy Penguins. La rete era stata finanziata per un periodo significativo da Igloo, ma ora i suoi utenti devono pianificare la migrazione dei propri asset. La transizione potrebbe quindi attirare l’attenzione sul marchio, ricordando al contempo i rischi legati alla dipendenza da una blockchain destinata a scomparire.
Abstract si inserisce in un’ondata più ampia di chiusure nel settore crypto
Il ritiro dei finanziamenti ad Abstract avviene mentre numerosi progetti del settore cessano le attività o restano inattivi. Secondo il monitoraggio di RootData, nel 2026 erano 347 i progetti crypto che avevano chiuso, dichiarato fallimento o attraversato un lungo periodo di inattività, stando a un aggiornamento pubblicato il 24 agosto. Da allora sono stati segnalati altri annunci di chiusura.
Harmony ha in particolare annunciato a settembre la fine della propria rete, con una migrazione di ONE verso Ethereum sotto forma di token ERC-20. Blast, invece, ha fissato al 26 ottobre la scadenza entro cui gli utenti possono prelevare i propri fondi. Queste situazioni, pur diverse da quella di Abstract, ricordano la necessità di seguire le comunicazioni ufficiali riguardanti le reti e le scadenze per i prelievi.
Per chi detiene asset su Abstract, la priorità resta verificare dove si trovano i propri fondi ed effettuare gli eventuali trasferimenti necessari prima del 15 dicembre 2026. Per il mercato Pudgy Penguins, le prime reazioni sono state contrastanti: i dati riportati indicano un aumento del prezzo minimo degli NFT e un calo di PENGU, mentre Igloo sta ora riorientando le proprie risorse verso la collezione e il suo token.







