Allbridge Core mette in pausa il suo protocollo a seguito di un hacking che ha rubato oltre un milione di dollari

allbridge core suspend temporairement son protocole après un piratage ayant entraîné le vol de plus d'un million de dollars, assurant la sécurité des fonds des utilisateurs.

Allbridge Core è stata costretta a sospendere il proprio protocollo a seguito di un hackeraggio che ha permesso a un hacker di rubare oltre 1 milione di dollari attraverso i propri pool di liquidità in stablecoin. Questo incidente mette in luce le vulnerabilità crescenti che colpiscono il settore delle criptovalute, mentre le perdite dovute ad attacchi si sono intensificate negli ultimi mesi.

Il svolgimento dell’hackeraggio

Secondo le analisi effettuate da Onchain Lens, Allbridge Core ha subito un attacco sulla blockchain Solana, con perdite stimate di oltre 1,1 milioni di dollari. L’hacker ha utilizzato un flash loan in USDC per un totale di 1,12 milioni di dollari, concesso dalla piattaforma Kamino. Eseguendo una serie di scambi rapidi, l’hacker ha manipolato il pool di stablecoin USDC/USDT, alterando così i rapporti del pool prima di ritirare la liquidità a valori gonfiati artificialmente.

La strategia utilizzata dall’hacker

All’interno della stessa transazione, l’hacker è riuscito a rimborsare il flash loan, permettendogli di estrarre circa 1,1 milioni di dollari. I fondi rubati sono stati successivamente trasferiti attraverso protocolli di privacy, con l’obiettivo di nascondere la loro tracciabilità. In particolare, è stato registrato un unico prelievo particolarmente elevato, pari a 2,24 milioni di USDC, dimostrando l’ampiezza dell’attacco.

Le ripercussioni su Allbridge

In seguito a questo incidente, Allbridge ha deciso di sospendere il proprio protocollo, agendo per precauzione. La società ha avviato un’indagine per comprendere i dettagli dell’attacco e ha avvertito che il disequilibrio nel pool aveva aperto una finestra di arbitraggio per alcuni trader. Allbridge cerca ora di recuperare i fondi rubati e ha lanciato un appello ai trader che ne hanno beneficiato, chiedendo loro di restituire le perdite al fine di compensare i liquidity providers colpiti.

Appello alla restituzione dei fondi

In un messaggio pubblico, Allbridge ha espresso la propria intenzione di “restituire tutti i fondi coinvolti”. Hanno quindi fornito un indirizzo specifico per la restituzione, sottolineando l’importanza della cooperazione da parte dei trader che hanno tratto profitto da questa violazione. Hanno dichiarato: “Se ne hai tratto profitto, ti preghiamo di considerare di restituire i fondi all’indirizzo qui sotto – questo servirà direttamente a risarcire i LP colpiti.” L’indirizzo fornito era 0x01a494079DCB715f622340301463cE50cd69A4D0.

Un contesto di cyber attacchi crescenti

Questo hackeraggio risuona con una serie di attacchi recenti che mirano a protocolli crittografici. Nel luglio 2026, le perdite dovute a hack hanno raggiunto 57,8 milioni di dollari. Va inoltre notato che Allbridge era già stata presa di mira da un altro attacco tramite flash loan nell’aprile 2023, in cui un hacker aveva sfruttato un pool sulla rete BNB, causando perdite di circa 570.000 dollari.

Prospettive sulla sicurezza dei protocolli

Incidenti come quello di Allbridge evidenziano l’importanza della sicurezza nell’ecosistema delle criptovalute. Devono essere adottate misure per rafforzare la protezione degli utenti e dei fondi investiti. La necessità di una migliore regolamentazione e di protocolli di sicurezza più robusti è diventata urgente, come dimostrano le analisi da parte di esperti in cybersicurezza e blockchain, che prevedono un aumento della vigilanza di fronte alle minacce potenziali. Per ulteriori informazioni sulle questioni di sicurezza nella blockchain, è possibile consultare articoli sull’argomento, come il rapporto sulla cyber-guerra in Corea del Nord o le recenti cyber attacchi del regime nordcoreano.

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